Pompe di calore e DM 37/08 (errori comuni)

Pompe di calore e DM 37/08: gli errori più comuni che portano fuori norma

La pompa di calore non è un’eccezione normativa.

Molti interventi su pompe di calore vengono gestiti come se fossero “installazioni leggere” o semplici sostituzioni. È uno degli errori più frequenti e più pericolosi.

Vediamo gli errori tipici legati al DM 37/08 quando si installa o si modifica una pompa di calore, dal punto di vista di chi lavora sul campo.


Errore 1: pensare che il DM 37/08 non si applichi

La pompa di calore rientra a pieno titolo tra gli impianti termici e di climatizzazione.

Il riferimento è l’ articolo 1 del DM 37/08 , che include gli impianti di climatizzazione invernale ed estiva.

Conclusione pratica: se installi una pompa di calore, il DM 37/08 si applica sempre.


Errore 2: non verificare l’abilitazione dell’impresa

Non tutte le imprese possono installare pompe di calore.

L’impresa deve essere abilitata per le lettere corrette (tipicamente lettera C e/o D, a seconda dei casi).

Riferimento: articolo 3 del DM 37/08 .

Errore tipico: “abbiamo sempre fatto così”. Se l’abilitazione non è corretta, il lavoro è formalmente fuori norma.


Errore 3: partire senza verificare se serve il progetto

In alcuni casi, l’installazione di una pompa di calore richiede un progetto redatto da un professionista abilitato.

Dipende da:

  • potenza dell’impianto
  • tipologia di edificio
  • complessità dell’intervento

Riferimento: articolo 5 del DM 37/08 .

Se il progetto era obbligatorio e non c’è, il problema non si risolve “dopo”.


Errore 4: confondere DiCo, libretto di impianto e F-GAS

Altro errore diffusissimo: mescolare obblighi diversi.

  • DM 37/08 → Dichiarazione di Conformità (DiCo)
  • DPR 74/2013 → Libretto di impianto
  • F-GAS → Registro Nazionale e Banca Dati

Ogni obbligo ha una funzione diversa e nessuno sostituisce l’altro.

Installare una pompa di calore significa, nella maggior parte dei casi, dover gestire tutti e tre.

Se vuoi una visione completa e ordinata di tutti gli obblighi che entrano in gioco sulle pompe di calore (DM 37/08, DiCo, libretto e F-GAS), qui trovi una guida unica: Pompa di calore: DM 37/08, F-GAS, libretto e documenti obbligatori .

Per la parte operativa F-GAS, qui trovi la checklist dei dati da raccogliere prima di iniziare: Registro F-GAS: cosa devi farti dare prima di iniziare .

Il DM 37/08 non sostituisce il libretto: Libretto di impianto: quando è obbligatorio e chi lo deve compilare davvero .


Errore 5: rilasciare una DiCo incompleta o “di facciata”

La Dichiarazione di Conformità non è un modulo da firmare e basta.

Secondo l’ articolo 7 del DM 37/08 , la DiCo deve essere completa di allegati e coerente con l’impianto realizzato.

DiCo incomplete, copiate o non aderenti al lavoro svolto valgono come DiCo non rilasciate.

Approfondimento utile: Dichiarazione di Conformità: allegati obbligatori e compilazione corretta .


Errore 6: pensare che “tanto è elettrica”

Molte pompe di calore utilizzano refrigeranti fluorurati (es. R32).

Questo comporta obblighi aggiuntivi:

  • requisiti per la persona che opera
  • posizione dell’impresa
  • gestione degli interventi in Banca Dati F-GAS

Il fatto che l’impianto sia elettrico non elimina gli obblighi normativi.


Il punto chiave

La pompa di calore è un impianto a tutti gli effetti.

Chi la tratta come un’eccezione:

  • rischia contestazioni
  • scarica responsabilità su di sé
  • crea problemi al cliente nel tempo

Conclusione operativa

Prima di installare una pompa di calore:

  • verifica applicabilità DM 37/08
  • controlla abilitazione dell’impresa
  • accertati se serve il progetto
  • prepara DiCo, libretto e F-GAS correttamente

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