Libretto di impianto: quando è obbligatorio e chi lo deve compilare davvero

Libretto di impianto: quando è obbligatorio e chi lo deve compilare davvero

Se lavori sugli impianti, questo articolo ti evita problemi.

Il libretto di impianto non è burocrazia inutile. È un documento obbligatorio per legge e uno dei primi controllati in caso di ispezione.

Il problema è che:

  • molti non sanno quando serve
  • altri pensano che “ci pensi qualcun altro”
  • altri ancora lo compilano male o a metà

Risultato: sanzioni, responsabilità scaricate sull’installatore e clienti arrabbiati.

Vediamo come stanno davvero le cose, senza giri di parole.


Cos’è il libretto di impianto (in breve)

Il libretto di impianto è il documento ufficiale che descrive:

  • l’impianto termico
  • i suoi componenti
  • la sua gestione nel tempo

È previsto dal DPR 74/2013 e dai decreti regionali di attuazione.

Il modello di libretto è definito dal DM 10 febbraio 2014 (modelli di libretto di impianto) .

Non è facoltativo.
Non è “solo per le caldaie”.
Non è una formalità.


Quando il libretto di impianto è obbligatorio

Il libretto è obbligatorio per ogni impianto termico, quindi:

  • caldaie
  • pompe di calore
  • impianti ibridi
  • sistemi centralizzati
  • impianti con produzione di ACS

Sì, anche per le pompe di calore, comprese quelle a R32.

Riferimento utile sulla definizione di impianto termico: DPR 412/93 .

Non conta:

  • se è nuovo o vecchio
  • se è residenziale o non residenziale
  • se il cliente “non lo vuole”

Se l’impianto è un impianto termico -> libretto obbligatorio.


Chi deve compilare il libretto di impianto

Alla prima installazione

Il libretto va:

  • aperto
  • compilato
  • consegnato

Dal­l’installatore.

Se installi tu -> responsabilità tua.

Quando l’intervento è una nuova realizzazione o una modifica dell’impianto, oltre al libretto entrano in gioco anche gli obblighi del DM 37/08 e la documentazione di fine lavori: DM 37/08 spiegato per chi lavora sul campo e Dichiarazione di Conformità: allegati obbligatori e compilazione corretta.

In caso di sostituzione o modifica

Chi interviene sull’impianto:

  • aggiorna il libretto
  • integra le schede corrette
  • firma ciò che ha fatto

Chi mette mano -> si prende la responsabilità.

Se vuoi chiarire quando un intervento è ordinario e quando diventa straordinario (con obblighi documentali diversi), vedi: Manutenzione ordinaria e straordinaria: cosa cambia davvero .


Pompa di calore e libretto: l’errore più comune

“È una pompa di calore elettrica, quindi non serve.”

Sbagliato.

La pompa di calore è un impianto termico e richiede il libretto.

Se contiene gas fluorurati:

  • il libretto non sostituisce il registro F-GAS
  • sono due obblighi distinti

Per evitare errori già prima di iniziare l’intervento, conviene seguire una checklist chiara: Registro F-GAS: cosa devi farti dare prima di iniziare .

Se stai intervenendo su una pompa di calore e vuoi avere il quadro completo di tutti gli obblighi coinvolti (DM 37/08, DiCo, libretto e F-GAS), qui trovi una guida unica che li mette insieme: Pompa di calore: DM 37/08, F-GAS, libretto e documenti obbligatori .

Riferimento normativo: Regolamento (UE) 2024/573 – F-GAS .


Il punto chiave

Il libretto non è opzionale e non è rimandabile.
Fa parte del lavoro dell’installatore.

Meglio farlo bene subito, che sistemare i problemi dopo.

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